
La partita contro il Castello, che solo pochi anni fa calcava palcoscenici diversi, quali la sere B, è una gara con un fascino particolare. Intanto per il prestigio dell’avversario, poi per la necessità dei ragazzi di Izzotti di riscattare il mezzo passo falso in quel di Pineto nel turno infrasettimanale.
Ci si aspetta, da parte di Noi tifosi ovviamente, un Teramo arrembante e propositivo ma ciò non accade. Si vede invece un Teramo senza idee, con un centrocampo che non aiuta la costruzione del gioco, con un Buonocore ancora lontanissimo da quella che dovrebbe essere la sua condizione e lontanissimo da quel Buonocore che dovrebbe fare la differenza in questo campionato. Metteteci poi un Colancecco schierato a terzino destro (per necessità), cioè uno dei pochi che solitamente riesce a fare cose e cross interessanti dall sua fascia dx…ed il gioco è fatto.
Pochissime azioni il primo tempo se non un tiro di Taua con l’estrmo sangrino spiazzato ma con palla che finisce fuori di un niente ed un altro tiro, sempre di Taua, parato da Della Torre. Alla fine della prima frazione un nuovo infortunio, stavolta muscolare, per il Caledoniano che verrà sosttuito da Fiorotto. Proprio Fiorotto al 15′, raccogliendo di testa un passaggio in area di Orta, segna il gol del definitivo 1-0 .
Discreta oggi l’affluenza di pubblico, curva più compatta e rumorosa rispetto alle ultime deludenti due uscite. Segnali positivi quindi ed incoraggianti per proseguire in una ricostruzione che è d’obbligo per la Nostra Teramo! Solo uniti e remando verso una stessa direzione ce la possiamo fare…
Finisce a reti inviolate la gara contro i ragazzi dell’ex Lino Ciarrocchi.
Oggi vogliamo vedere il bicchiere mezzo vuoto anzichè mezzo pieno.
Finisce 2-0 la tanto attesa gara contro il Montesilvano. Una superiorità tecnico tattica evidente sul campo fra le 2 compagini, infatti risulta essere anche poco il divario ‘numerico’ scaturito alla fine dei 90′.
Il big match dell’8° giornata è senza ombra di dubbio la gara 
Finisce 1 a 0 la gara con il Notaresco grazie alla 7° segnatura di Super Mario Orta.
La gara con i rossoblu di Pagliaccetti è una gara da non sottovalutare. Una squadra nata con ambizioni importanti e con nomi altisonanti per la categoria, basta ricordare i nomi di Califano, Catalano, Cherubini.
Teramo Francavilla ci fa tornare la mente, ed il ricordo, ad anni diversi. Alla c1 dell’87-88, alla c2 del 90-91 ed alla c2 del 91-92 anno in cui il Teramo visse il momento più buio prima di queste ultime 2 stagioni. Allora lo spareggio perso a Terni, contro il Cerveteri, ci condannò al CND.
Gara che termina sul risultato di 0-0. Il Teramo affronta una buona squadra, ma che bada più alla sostanza, più a far sentire ‘i tacchetti’ che giocare a calcio.
Ancora una volta nel segno di Orta, ancora una doppietta di SuperMario che si porta a 6 reti nella classifica marcatori e che riporta il Teramo in vetta al campionato di eccellenza con 10 punti.

Contro il San Nicola Sulmona speriamo di non vedere il Teramo visto all’opera domenica a Penne, ma siamo sicuri che le critiche ricevute dalla squadra in settimana sono servite a squotere i ragazzi. Il San Nicola Sulmona sta confermando quanto di buono fatto la passata stagione. La squadra guidata da Pasciullo appaia i diavoli al secondo posto con 7 punti, 2 dalla capolista Angizia Luco.
Consentiteci di esprimerci anche in dialetto: NGIA’ STAT NE’ CAPO NE CODA!!!
Ciao Massimo. Ciao ad uno di Noi, uno della curva, uno che ha sempre avuto il Diavolo nel cuore. Ciao a chi ci ha messo la faccia e la reputazione scendendo in promozione per il tuo e nostro Teramo, per cercare di traghettarlo verso lidi più consoni, per risollevarlo dalle ceneri.
