Cambia il Lodo Petrucci
Oltre che continuare a parlare di Malavolta e Paoloni , nella telenovelas teramo/romana arriva un nuovo protagonista , un principe libico Idris Al Senussi (perdonatemi se lo scritto male) che annuncia di voler acquisire l’intermo pacchetto della Teramo calcio, ha dichiarato che valuterà tutto e che dara notize da qui a 30 giorni, chiarendo che nel caso dovesse acquisire il pacchetto societario sarebbe felicissimo di farlo soprattutto per avvicinare i bambini al mondo del calcio e assolutamente non vuole accostare il suo acquisto a scopo di lucro.Per quanto riguarda i Paloni Fulvio s.r.l., l’attuale Presidente dimissionario non si è presentato giovedì al nuovo stadio come promesso ai giocatori (”firma o no”) per il pagamento degli stipendi di marzo…mah! Una sola cosa è certa, l’ex presidente Malavota,tramite i suoi collaboratori fà sapere che sicuramente non chiuderà i suoi 11 anni di guida a capo della Teramo calcio con un fallimento!
Dop questi piccoli aggiornamenti,torniamo a noi. Io ho visto per gia troppo tempo il bicchiere mezzo pieno, adesso non ne posso più. Come al solitò non si fà altro che parlare, ma di certezze? Niente, le uniche arrivano dalle nuove normative che il Consiglio Federale della Figc ci fornisce per l’iscrizione ai prossimi campionati professionistici.Tra le tante c’è la modifica del Lodo Petrucci (la trascrivo con la speranza che non ci finiremo).Dalla prossima stagione le squadre che non potranno iscriversi al campionato per motivi economici e che quindi verranno cancellate dal torneo di appartenenza, potranno rinascere attraverso la costituzione di un nuovo club ma perderanno non più una sola categoria bensì due. Fino ad oggi la norma in vigore consentiva a una squadra di A di ripartire dalla serie B o a una di B di ripartire dalla C1, ora chi scompare in A potrà rivivere in C1 e chi scompare in B potrà rinascere in C2. La conseguenza è che il Lodo Petrucci non si applicherà più alle società di serie C ma a quelle di A e B. È stato previsto anche un tetto di offerta minima per la C1 e per la C2 per essere iscritte queste società nelle rispettive categorie.