ma che sport è diventato il calcio?

Ogni giorno c’è qualche novità! Novità che ha il solo ed unico scopo di far disamorare chi questo sport in generale e la propria squadra in particolare ama.

Vengono limitate trasferte alle tifoserie, vedi Samb-O.Agnonese ad esempio. Proprio questa partitaha scatenato l’attenzione ancora maggiore di tutti coloro che della propria squadra sono innamorati, di tutti coloro che non vorrebbero mai, se non per propria scelta, rinunciare a vedere e/o seguire il proprio amore. Ai tifosi tutti ed ultras della Samb va la nostra solidarietà.  
La limitazione della libertà è cosa grave, anticostituzionale. E’ cosa grave la tessera del tifoso mero strumento di repressione, strumento incostituzionale, strumento di fidelizzazione bancaria, perchè il più delle volte ad esse collegato.
E’ grave (meno) che ci sia una ‘cricca’ che decida sorti sportive e calcistiche al di fuori del campo di calcio. Sì perchè vedere dei ricorsi giustamente presentati e non sentenzati sa di presa in giro o meglio ancora di film già visto o peggio di storia già scritta.
Vedere una società che SA di essere in torto continuare a schierare un giocatore squalificato è l’esplicito messaggio che recita ‘siamo in torto, lo sanno tutti, ma non ci faranno nulla e facciamo come cazzo ci pare’.

Ovviamente faccio riferimento al Rimini 1912 che nonostante la squalifica di Evangelisti, rimediata in coppa Italia ed in essa non scontabile in quanto il Rimini fu escluso, avrebbe dovuto disputare la squalifica in altra competizione: il campionato. Ma il Rimini ha fatto giocare Evangelisti contro Renato Curi Angolana e Miglianico, probabilmente certa della non applicabilità (o meglio dire della non applicazione?) della penalizzazione.

Il precedente è Sapri – Forza e Coraggio, partita terminata 2-2 ma vinta poi 0-3 a tavolino dal Forza e Coraggio: motivo del verdetto, la posizione irregolare dei calciatori Nicola Mariniello e Pasquale Izzo, squalificati per un turno dopo le gare di coppa Italia rispettivamente con le maglie di Aversa (risalente allo scorso campionato) e lo stesso Sapri (primo turno di questa stagione). A nulla è valsa la difesa della società cilentana, la quale asseriva che le squalifiche andavano scontate unicamente nello stesso torneo, cioè appunto la Coppa Italia di categoria. Il dott. Riccio ha invece evidenziato come, per il principio di “effettività” della sanzione, le squalifiche erano da ritenere “valide” per la prima gara ufficiale di questo campionato.


Il calcio è business…forse non’è più adatto a coloro che seguono i propri colori solo ed esclusivamente per mera passione. E’ la pura passione che ci ha fatto affrontare a testa alta la promozione e l’eccellenza…ma a tutto c’è un limite.
Vedremo se al rimini verranno tolti i 6 punti che, a rigor di logica e ancor più a rigor di legge sportiva, gli devono essere tolti.
 

 

Domani vedremo, poi,  in campo cosa accadrà…se sarà una festa di sport o un viatico che passa per il palazzo…
 

Certo è che alla fine chi subirà scelte scellerate, incostituzionali, antisportive sono sempre gli stessi, i soli tifosi, sportivi ed ultras mossi dalla sola e sana passione e dalla sana e pura voglia di vedere i propri colori vincere, i propri beniamini portare in alto il nome della propria squadra, della propria città.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: