La legge non’è uguale per tutti, specie quella sportiva.

imagesChe si volesse calcare la mano lo si sapeva. Che si volesse rendere esemplare una punizione lo si sapeva. Che fosse stato ‘costruito’ un film su delle presunzioni lo si sapeva. Che il Teramo sarebbe stato il capro espiatorio di una follia accusatoria, il capro espiatorio di una giustizia sommaria, senza prove e che utilizza 2 metri e due misure no.
Le richieste del vice procuratore Gioacchino Tornatore sono fuori ogni logica e distante anni luce da tutti i precedenti che erano caratterizzati da accuse e prove molto più schiaccianti.
L’accusa viene condotta da chi non si era mai visto prima mentre Palazzi (quel Palazzi di calciopoli che punì la Juve con una pena inferiore a quella richiesta oggi per il Teramo, quel palazzi che ha chiesto per il Catania reo confesso, grazie anche all’esistenza di prove schiaccianti, di almeno 5 illeciti la retrocessione ‘solo’ di una categoria e 5 punti di penalizzazione) si eclissa dietro le farneticanti accuse di Tornatore.

L’accusa basa un processo sulla presunzione, basa un processo su una combine che forzatamente per Palazzi è certa ma che da tutti gli accusati viene negata. L’accusa si basa sulle dichiarazioni di un Corda che magicamente si pente per vedersi ridurre la pena già inflittagli per precedenti scandali, un corda che non nomina mai il presidente del Teramo e che ammette di non conoscere.

L’accusa si sgretola dietro i colpi inflitti da Cozzone che difende Campitelli. Si sgretola punto per punto.

L’accusa si annichilisce dopo l’ultimo intervento di Chiacchio:

“Anche in quest’aula è stata adombrata l’ipotesi di un furto fantasma per fare uscire i soldi della combine. Campitelli è stato offeso…”

“Non si pu’ far morire questa societa’ con Serie D e venti punti di penalizzazione, senza una prova né’ un indizio. E’ come una radiazione. La pena più alta nella storia del calcio. Ho massimo rispetto per la Procura Federale, non c’e’ la pistola fumante, non c’e’ nemmeno una pistola ad acqua, non c’e’ nulla…”

“Chi sono e dove sono i giocatori che hanno alterato la partita? Ci sono stati versamenti di soldi? Ma quando e dove? Nessuno lo ha detto, siamo alla follia accusatoria. Tutti i calciatori ascoltati hanno riferito che la partita e’ stata regolare e vinta dal Teramo perché era piu’ forte. Puo’ una squadra comprare una partita contro un’altra squadra che ha la metà dei punti in classifica? Ma siamo pazzi?. Qui non esiste illecito, non esiste parvenza di illecito..”

“qui non c’è illecito, ci sono 14 testimoni sottoposti a indagini difensive che lo sostengono!”

“Corda ha parlato, fatto nomi e cognomi. Non quello di campitelli perché non ha fatto nulla. Gli crediamo si o no? Se gli crediamo dobbiamo farlo in toto..”

“con le pistole ad acqua non si può condannare, caro presidente”

L’accusa non controbatte più:

“ogni esposizone fatta dalle difese evidenzia delle lacune nella ricostruzione. A quest’ora non le voglio sottolineare, mi appello alla vostra attenzione”

 

Gli avvocati difensori (TUTTI) hanno smontato in pochi minuti un intero impianto accusatorio costruito in mesi di menzogne fantascientifiche.

Un impianto accusatorio fondato sul nulla, e lo dicono tutti gli accusati, sulla presunzione di questo o quell’accordo che forzatamente doveva ricondurre ad una combine.

Una combine orchestrata senza i soldi, senza i giocatori, senza le scommesse e contro una squadra che aveva la metà dei punti del Teramo. Il miglior attacco contro la peggior difesa.

Certamente il Teramo aveva bisogno di comprarsi quella partita! Ne aveva proprio bisogno!

Il nostro presunto illecito, comprovato dal nulla, dovrebbe essere punito, per l’accusa, con la serie d è un -20 in classifica, varrebbe a dire penalizzarci di 95 punti (75 conquistati nel campionato 2014-15 che verrebbero azzerati + i 20 di penalizzazione).
Il Catania con 5 illeciti comprovati da fatti incontrovertibili e reo confessi verrebbe penalizzao di 54 punti(49 conquistati ed azzerati + 5 di penalizzazione).

Aggiungiamo di più: nella presunta combine del Teramo vengono puniti tutti a prescindere ed in modo a dir poco eccessivo.
Presidenti, dirigenti (Luciano Campitelli -presidente Teramo- inibizione di 5 anni con preclusione e 80.000 euro di ammenda, Aldo Dellepiane – presidente Savona – inibizione di 5 anni con preclusione e 80.000 euro, Marcello Di Giuseppe – ds Teramo – inibizione 4anni 6 mesi e 70.000 euro, Marco Barghigiani – ex collaboratore Savona- inibizione di 4 anni 6 mesi e 70.000 euro) e società (Teramo: serie D e -20 punti di penalizzazione
Savona: serie D e -10 punti di penalizzazione e 30.000 euro di ammenda); nel caso Catania le condanne sono state applicate solo verso la società sicula e nessuna condanna verso dirigenti e/o società coinvolte nelle altre combine accertate e comprovate da fatti incontrovertibili.

 

Urapinamanoarmata_locandinaNA RAPINA A MANO ARMATA FATTA CON L’UTILIZZO DI 2 METRI E DUE MISURE.

NON CI STIAMO SIGNORI, CI DISPIACE, MA NON CI STIAMO AD ESSERE IL CAPRO ESPIATORIO DI NESSUNO. NON SENZA UNA PROVA, NON SENZA UN FONDAMENTO!!!

A BUON INTENDITOR POCHE PAROLE.

 

FORZA TERAMO!

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2 Risposte to “La legge non’è uguale per tutti, specie quella sportiva.”

  1. Pasquale Says:

    Beh dai, da riconoscere il fatto che il Catania deve avere una punizione maggiore ok.
    Incolpare il Teramo senza prove (se cosi é) sarebbe veramente ignobile, ma chi caxxo aveva le prove, nel giro di 2 settimane per punire la jive? Prina di scrivere certe cose, Lei che ha scritto questo commento dovrebbe essere meglio informato della situazione. Non vengo a mettere il piú o il meno dei fatti, da juventino e teramano (torricella s.) Sono daccordo che la juve sia stata punita perche qualche cazzata la sicuramente fatta, ma Lei mi dia una risposta. Con chi comprava la juve le partite? Nessun incolpato. Chi é stato pagato? Nessuno.. etc etc..
    Perche non aspettare (fermare il campionato) ed analizzare il problema? Bohhh
    Non credo che devo essere io a dirle che nella maggior parte sportiva il marcio, piccolo o grande c’era, c’é e ci sará.
    Ok la legge non é uguale x tutti, ma almeno limate le cose negli angoli che servono.
    Saluti Pasquale

    PS: mi scuso in ogni caso se ci sono errori grammaticali o altri.
    Vivo all’estero ed ho perso un pó della lingua italiana.

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  2. Buongiorno Pasquale. Io non sono entrato nel merito di calciopoli. Ho semplicemente accostato la pena della Juve risultata ASSOLUTAMENTE ingiusta a quella richiesta per il Teramo. Le due strade secondo me si avvicinano molto proprio in funzione di ciò che lei dice. Con la Juve c’erano le prove raccolte dai carabinieri, per il Teramo quelle della procura di Catanzaro. Per la juve quelle prove, nel secondo grado di giudizio furono considerate insufficienti, noi consideriamo insufficienti già ora, prima del primo grado di giudizio, le non prove avanzate dalla procura federale.
    Ho semplicemente parlato di Juve per far capire chi è Palazzi. Per costui è da punire più un innocente che un reo confesso, colpevole di almeno 5/6 illeciti comprovati. Una cosa ci tengo a dirla ma è un mio personalissimo pensiero: sono certo che Pulvirenti, se non ci fossero state le schiaccianti prove in mano della procura (intercettazione, soldi e giocatori pagati…), mai avrebbe confesato.
    La saluto e sempre forza DIAVOLO!
    Fabrizio

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