La giustizia sportiva una vergogna, il calcio uno schifo!

54092262Non ci stiamo ad essere la vittima sacrificale di un  sistema malato, non ci stiamo nell’ essere condannati da una giustizia iniqua che adotta due pesi e due misure.
Non ci stiamo ad essere presi di mira da un procuratore arrivato al termine del suo mandato e che mai ha fatto della coerenza e dell’equità i suoi cavalli di battaglia.
Non ci stiamo ad essere l’esempio della FINZIONE atta a voler ripulire un calcio malato.
Non ci stiamo ad essere condannati in un processo FARSA, senza prove, con un procuratore che vuole ergersi a paladino della giustizia senza sapere cosa sia la giustizia.
Non ci stiamo a cedere un merito sportivo conquistatao meritatamente sul campo per la prima volta e dopo 102 anni di storia ad una squadra che ha già avuto tante ‘agevolazioni’ sportive (vedi, ad esempio, il fallimento nel dicembre 2013) e che a sua volta è implicata nello scandalo dirty soccer.
Non ci stiamo ad essere condannati senza uno straccio di prova.

Etimologicamente la parola giustizia deriva dal latino ‘iustus’ che significa GIUSTO.

Allora ci domandiamo: è giusto applicare 2 metri e due misure? E’ giusto dare una pena maggiore a chi avrebbe commesso un reato minore? E’ giusto condannare un presunto colpevole a favore di chi colpevole potrebbe esserlo a sua volta? E’ giusto condannare basandosi su presunzioni e su forzature?  E’ giusto agevolare chi deve ancora essere processato?

Tutto ciò ‘iustus’ non’è affatto ed allora di quale giustizia parliamo?
Di quella dove dirigenti di squadre, che aspirano ad ottenere quello che non hanno ottenuto sul campo, possono occupare costantemente salotti televisivi asserendo che Campitelli ed il Teramo sono colpevoli? E con quale diritto? A quale titolo?
Di quella giustizia che premia un pluricolpevole con 6 reati accertati e confessati, perchè ormai con le spalle al muro, meno di un presunto colpevole di un presunto reato?Di quella giustizia sportiva che ha voluto scindersi dalla giustizia ordinaria per poter emettere sentenze a proprio piacimento?

 

Come può una città, che andrebbe ad essere agevolata dalla nostra retrocessione in serie D, festeggiare in piazza già la sera prima dell’uscita della senteza. Com’è possibile?

Lotteremo fino alla fine, passando per il secondo grado di giudizio ed arrivando fin dove è possibile arrivare per ottenere quello che ci spetta di diritto e che certamente non merita di ottenere chi ha fatto di tutto per condizionare opinione pubblica e tribunali, non merita chi è comunque implicato nel calcio sporco ma che, stranamente, non ancora viene processato.

FORZA TERAMO!

 

 

Una precisazione occorre farla. Il presente giudizio costituisce la sentenza emessa in primo grado. L’accusa proponeva una serie D con 20 punti di penalizzazione, i giudici hanno sentenziato una serie D senza penalizzazioni.
Ci si giocherà tutto in appello, nel processo di secondo grado presso la Corte d’appello federale.
Entro lunedì le difese dovranno presentare gli eventuali ricorsi.

Attendiamo fiduciosi la sentenza in secondo grado. Caso Grosseto(anno 2012) docet.

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