Archivio per ascoli

Non si molla un cazzo! Ma la giustizia sportiva nei confronti dell’Ascoli?

Posted in News with tags , , , , , , , on 3 settembre 2015 by Fabrizio

calcio-sporcoNon vogliamo che scenda l’attenzione sul caso Teramo. Non vogliamo che come sempre, quando accade un’ingiustizia, da tutti riconosciuta come tale, passi nel dimenticatoio. Non vogliamo rimanere inermi difronte ad un omicidio sportivo ed economico perpetrato ai danni di Teramo e della Teramo calcio.

Ci siamo voluti divertire un pò partendo dall’assunto che quando si emette una sentenza si giudica colui che è accusato del reato. Mai ci era capitato di vedere emessa una sentenza, dove in base alla pena inflitta all’accusato, si dicesse a chi questa pena avrebbe dovuto portare dei benefici.
Proprio sulla squadra che è stata indicata (incredibile ma vero) come colei che avrebbe beneficiato delle conseguenze scaturenti dalla pena inflitta al Teramo, abbiamo voluto vedere cosa ha  fatto negli ultimi anni la giustizia sportiva.

Partiamo dal 2003, giusto per non andare troppo lontani, perchè di ipotesi di combine ai danni dell’ascoli ce ne sono davvero tante, oseremmo dire troppe.

Ascoli – Palermo 1-2 campionato 2002-2003 : riferimento Ascoli Palermo

Ascoli – Albinoleffe 3-2  del 17 maggio 2008 : Riferimento Ascoli Albinoleffe

Ascoli – Parma campionato 2009: riferimento Ascoli Parma

Ascoli – Atalanta 1-1 del 12 marzo 2011 : Riferimento Ascoli Atalanta

Modena-Ascoli del 22 gennaio 2011, Livorno-Ascoli del 7 aprile 2013 (3-0), Ascoli-Ternana del 11 maggio 2013 (2-1)   : riferimenti 

:Ascoli Livorno era combinata

Ascoli-Ancona 5-3 del 23 agosto 2014 : riferimento Ascoli Ancona

Santarcangelo – Ascoli  1-2 del 25 aprile 2015 : riferimento

 

 

Non abbiamo voluto scavare oltre, ma vi garantiamo che ne escono tantissime di presunte combine e di situazioni quantomeno sospette.
Non siamo voluti entrare nel merito di fallimenti dove si è mantenuta la stessa categoria con i milioni di debiti azzerati,  quando il Teramo è dovuto ripartire dalla promozione.
Non entriamo nel merito processuale, ma delle domande siamo obbligati a porle ed a porcele:

Cos’ha fatto la giustizia sportiva difronte a tutte queste ipotesi di combine e reato? NULLA!
Come mai la maggior parte delle partite che erano sotto la lente d’ingrandimento non sono state mai esaminate cadendo in prescrizione?
Come mai molti filoni d’inchiesta non hanno avuto seguito?
Come mai si è data priorità a casi scoppiati successivamente come, appunto, Savona – Teramo e non magari Santarcangelo-Ascoli? Perchè tanta fretta con noi e nessuna fretta con l’Ascoli?

Certamente non siamo nè giudici nè avvocati, ma come per la corte di primo e secondo grado dove gli indizi hanno avuto un valore maggiore delle prove, in tutti questi esempi che abbiamo riportato di indizi (e di testimoniante che sono prove) ce ne sono tantissimi. Perchè per il caso Teramo gli indizzi hanno avuto un peso così importante ed invece in questi casi nonostante i tanti indizi e le tantissime partite sotto inchiesta non si è andato avanti con i processi? Perchè queste disparità? Cosa c’è sotto? Chi muove i fili delle varie marionette?

 

NON MOLLIAMO UN CAZZO E SAREMO SEMPRE PIU’ VIGILI!

 

A proposito. A distanza di 5 giorni dall’uscita del dispositivo ancora non vediamo le motivazioni che hanno portato alla sentenza. Come mai? Possibile che ci vogliano 5 giorni per pubblicare delle motivazioni che dovrebbero essere scritte prima dell’emissione della sentenza stessa???

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La giustizia sportiva una vergogna, il calcio uno schifo!

Posted in News with tags , , , , , , on 20 agosto 2015 by Fabrizio

54092262Non ci stiamo ad essere la vittima sacrificale di un  sistema malato, non ci stiamo nell’ essere condannati da una giustizia iniqua che adotta due pesi e due misure.
Non ci stiamo ad essere presi di mira da un procuratore arrivato al termine del suo mandato e che mai ha fatto della coerenza e dell’equità i suoi cavalli di battaglia.
Non ci stiamo ad essere l’esempio della FINZIONE atta a voler ripulire un calcio malato.
Non ci stiamo ad essere condannati in un processo FARSA, senza prove, con un procuratore che vuole ergersi a paladino della giustizia senza sapere cosa sia la giustizia.
Non ci stiamo a cedere un merito sportivo conquistatao meritatamente sul campo per la prima volta e dopo 102 anni di storia ad una squadra che ha già avuto tante ‘agevolazioni’ sportive (vedi, ad esempio, il fallimento nel dicembre 2013) e che a sua volta è implicata nello scandalo dirty soccer.
Non ci stiamo ad essere condannati senza uno straccio di prova.

Etimologicamente la parola giustizia deriva dal latino ‘iustus’ che significa GIUSTO.

Allora ci domandiamo: è giusto applicare 2 metri e due misure? E’ giusto dare una pena maggiore a chi avrebbe commesso un reato minore? E’ giusto condannare un presunto colpevole a favore di chi colpevole potrebbe esserlo a sua volta? E’ giusto condannare basandosi su presunzioni e su forzature?  E’ giusto agevolare chi deve ancora essere processato?

Tutto ciò ‘iustus’ non’è affatto ed allora di quale giustizia parliamo?
Di quella dove dirigenti di squadre, che aspirano ad ottenere quello che non hanno ottenuto sul campo, possono occupare costantemente salotti televisivi asserendo che Campitelli ed il Teramo sono colpevoli? E con quale diritto? A quale titolo?
Di quella giustizia che premia un pluricolpevole con 6 reati accertati e confessati, perchè ormai con le spalle al muro, meno di un presunto colpevole di un presunto reato?Di quella giustizia sportiva che ha voluto scindersi dalla giustizia ordinaria per poter emettere sentenze a proprio piacimento?

 

Come può una città, che andrebbe ad essere agevolata dalla nostra retrocessione in serie D, festeggiare in piazza già la sera prima dell’uscita della senteza. Com’è possibile?

Lotteremo fino alla fine, passando per il secondo grado di giudizio ed arrivando fin dove è possibile arrivare per ottenere quello che ci spetta di diritto e che certamente non merita di ottenere chi ha fatto di tutto per condizionare opinione pubblica e tribunali, non merita chi è comunque implicato nel calcio sporco ma che, stranamente, non ancora viene processato.

FORZA TERAMO!

 

 

Una precisazione occorre farla. Il presente giudizio costituisce la sentenza emessa in primo grado. L’accusa proponeva una serie D con 20 punti di penalizzazione, i giudici hanno sentenziato una serie D senza penalizzazioni.
Ci si giocherà tutto in appello, nel processo di secondo grado presso la Corte d’appello federale.
Entro lunedì le difese dovranno presentare gli eventuali ricorsi.

Attendiamo fiduciosi la sentenza in secondo grado. Caso Grosseto(anno 2012) docet.

Combine Savona – Teramo?

Posted in News with tags , , , , , , , , on 6 luglio 2015 by Fabrizio

Siamo stufi di leggere quotidiani che anzichè fare mera informazione si ergono a giudici ed emettono sentenze. Siamo stufi di vedere telegiornali che mandano conversazioni estrapolando solo ciò che loro interessa per sostenere la tesi dell’accusa. Siamo stufi di coloro che si facevano selfie nei giorni delle vittorie e che oggi sparano a zero verso questa società e verso i ns colori. Siamo stufi dei media marchigiani che sperano nelle disgrazie altrui per averne proprio beneficio. Siamo stufi degli Ascolani che insinuano, accusano e si autoproclamano già in B. Siamo stufi dei vari blogger che si dichiarano vicini alla Teramo calcio e vicini al presidente, ma che non si esimono dal condannare, giudicare ed infamare o addirittura dare consigli ‘morali’. Siamo stufi di tutti coloro che giudicano senza attendere una sentenza definitiva o addirittura concedere quanto meno il beneficio del dubbio. Si è innocenti fino a prova contraria, ci sembra.

Già il dubbio. Dalle intercettazioni di dubbi a noi che amiamo questi colori ne sorgono tanti, anzi troppi. Il presidente che dialoga, fra l’altro neppure col suo telefono, con Di Nicola, il quale si semplicemente congratula ricevendo i ringraziamenti del presidente, non può essere fonte di accusa nè tanto meno certezza di combine. Il presidente ha probabilmente la sola ‘colpa’ di essere da tempo conoscente dello stesso Di Nicola.
Le altre accuse si basano su presunti incontri e presunti pagamenti a presunti giocatori al momento non identificati (!!??).
E’ vero non siamo avvocati, ma delle accuse non dovrebbero basarsi su delle prove certe? Le accuse di scambi di denaro non dovrebbero essere certificati e/o dimostrati? I soldi non dovrebbero essere stati incassati da qualcuno? Da chi? Come? Quando?

Ogni indivuduo, chiaramente, in base a quello fatto emergere, può farsi delle idee, avere un proprio pensiero, ma gli organi di informazione no!
Gli organi d’informazione devono mettere in evidenza una notizia, magari enfatizzarla, ma non possono interpretarla, non possono alterarla, non possono esprimere un parere.
Il giornalismo è spesso definito il quarto potere (dopo quelli legislativo, esecutivo e giudiziario), per l’importanza che in uno stato democratico dovrebbe rivestire e per gli interessi che coinvolge e contrasta, motivo per cui non dovrebbe fuorviare, non dovrebbe interpretare e non PUO’ giudicare, figuriamoci ritenere già colpevole chiccessia prima che si svolga un regolare processo.

Il Teramo calcio merita rispetto, rispetto che il più delle volte viene a mancare proprio da media e personaggi locali, personaggi che invece dovrebbero difendere con denti ed unghia quello conquistato con sacrifici e sudore.
Campitelli per quello fatto in questi sette anni merita, da parte di noi tifosi, pieno appoggio e piena solidarietà fino a quella prova contraria che siamo certi mai ci sarà.
Medesima cosa per Di Giuseppe che non può essere accusato o condannato per delle chiacchiere telefoniche non confutate da alcun fatto.

Noi saremo vicini fino alla fine al Teramo ed alla società che lo rappresenta e che ci ha raccolto dal baratro per portarci fino alle stelle..e su di esse giocheremo alla faccia di tutti coloro che remano contro, che si augurano il nostro male per il loro bene. Lo faremo alla faccia degli invidiosi e dei voltagabbana, lo fare alla faccia di coloro che sul carro dei vincitori sono saliti tanto facilmente quanto facilmente sono scesi per puntare il dito.

Noi saremo contro quelle persone cattive che ti mandavano quei messaggi cattivi caro Luciano. Noi siamo con il Teramo, siamo con Teramo siamo BIANCOROSSI!!!

 

 

L’Ascoli aveva programmato l’approdo diretto in B..ma..

Posted in News with tags , , , , , , , on 20 maggio 2015 by Fabrizio

ma il Teramo fa da guastafeste vincendo il campionato il 02 maggio 2015 con un turno di anticipo.

Per fortuna ci sono i play off, certamente formula complessa, ma non per la corazzata Asscoli..o forse no….

Si chiude col botto e si inizia col Picchio..

Posted in News with tags , , , , , , , , on 30 dicembre 2014 by Fabrizio

  Il 2014 non può che essere ricordato come uno degli anni più positivi per la storia calcistica teramana. La conquista della 3° serie nazionale era già il massimo traguardo raggiunto dal Teramo, viverla da protagonista in questi primi 6 mesi sono un vanto in più. Nell’era Campitelli in 6 anni siamo passati da campi polverosi e fatiscenti a campi quali l’Arena Garibaldi di Pisa il Del Duca di Ascoli, da avversari (con tutto il rispetto dovuto) poco blasonati  ad avversari che hanno militato anche nella massima serie o serie cadetta come Ascoli, Pisa, Prato..un bel salto, non c’è che dire, grazie agli sforzi economici, ma ancor di più, grazie alle capacità manageriali ed organizzativa di patron Campitelli e del suo staff. Un anno fa il campionato di seconda divisione si chiudeva anch’esso col botto, grazie alla roboante e rotonda vittoria per 3-0 sul Cosenza di mister Cappellacci con la quale squadra ci si stava duellando per il titolo d’inverno 2013. Il 2014 si aprì poi con la vittoria(5 gennaio) sull’Anversa Normanna in trasferta (0-1).. La cavalcata è poi continuata con una battaglia in vetta ridotta a 4 squadre che hanno dato vita ad un finale di stagione a dir poco avvincente; al primo posto a 57 punti si sono poi piazzate Messina e Casertana rispettivamente ed al secondo posto con 55 punti Teramo e Cosenza. L’approdo in Lega Pro, terza serie nazionale, non inizia nel migliore dei modi, con una squadra rinnovata ed imbottita di molti giovani sempre affidata alla guida di mister Vivarini.  Gli scontri con Pisa in trasferta e Grosseto in casa fanno segnare un doppio tonfo per 3-1. Il riscatto arriverà appena 7 giorni dopo con la vittoria liberatoria e scaccia crisi per 1-0 a Forlì. Da qui il mister riuscirà a trovare un assetto capace di far conquistare 4 vittorie consecutive ed addirittura piazzare il Diavolo al primo posto alla 6° giornata di campionato. La 7° giornata, dinanzi ad una cornice di pubblico degna di nota, vede il Teramo soccombere in casa contro i cugini-rivali dell’Aquila per 1-0 rinvigoriti dalla cura Zavattieri. Da questo momento della stagione si instaura un duello testa a testa fra le due compagini aprutine che ha visto prima la rimonta dell’Aquila sui Diavoli teramani e poi il ritorno del Teramo che oggi al secondo posto in classifica e con 32 punti precede l’Aquila di un punto in classifica. L’ultima gara dell’anno gara contro il Savona, squadra che ha militato anche in serie B alla fine degli anni 60,  è stata la ciliegina sulla torta. Il poker rifilato alla squadra ligure è stato il giusto epilogo di un annata esaltante fatta di successi sportivi. Il campionato ora riprenderà il 6 gennaio con il big match del Del Duca contro il Picchio Ascoli ( che sembrerebbe una battuta). Gara di cartello e di notevole importanza, sia per la classifica, ma ancor di più per il blasone dell’avversario, della vicinanza e di tutte le cose che accomunano Ascoli con la nostra cara ed Amata Teramo. Inutile rimarcare il fatto che si andrà per vincere e che dovremo andare in massa per rispondere anche noi sui gradoni come la squadra ha risposto finora sul campo.

TUTTI AL DEL DUCA!!!!

FORZA DIAVOLO E BUON ANNO A TUTTI I TIFOSI BIANCOROSSI