Archivio per nuovo allenatore

Si riparte dal duo Repetto-Asta

Posted in News with tags , , , , , , , , on 22 giugno 2017 by Fabrizio

Si riparte dal duo Repetto-Asta.
Scelte che la maggior parte della piazza ha condiviso ed apprezzato.
Scelte che, a nostro avviso, hanno tenuto conto della fresca e negativa esperienza passata, che hanno tenuto conto dei rumors della piazza sul probabile arrivo di questo o quel direttore e dei rumors su questo o quel probabile allenatore.
Stavolta, come nel passato meno recente, la società ha fatto tesoro delle ultime due negative stagioni, volendo, sempre a nostro avviso, tener conto degli umori della piazza anche per tentare un riavvicinamento con quella parte della tifoseria che, ormai da due stagioni, si contrappone al presidente Campitelli.
Proprio quest’ultimo ha voluto rimarcare la necessità di essere tutti uniti e di voler incontrare i propri detrattori etichettando come anno zero la prossima stagione. Una stagione di ripartenza, di progettazione, di rinascita.

Giorgio Repetto, 64 anni,  è il nuovo direttore sportivo del Teramo.
Repetto viene da 3 stagioni come DS al Pescara (dal maggio 2013 al maggio 2016), con cui da calciatore ha conquistato due promozioni in serie A nelle stagioni 1976-77 e 1978-79.
Proprio come DS a Pescara ha ottenuto lusinghieri risultati riportando il pescara in A.
Originario di Lavagna (Genova) ed ex giocatore di Sampdoria, Avellino, Mantova, Cavese, Parma, Messina e Pescara, negli anni precedenti all’esperienza pescarese è stato osservatore del Chievo Verona. Repetto da oltre 38 anni risiede in Abruzzo ed ha firmato con il Teramo un contratto annuale (scaramantico !?); da sempre ha dimostrato spiccate doti quale scovatore di talenti ed abilità nel riuscire a creare plusvalenze con i giocatori da lui scovati e/o ingaggiati.

Antonino Asta nasce ad Alcamo il 17.11.1960 , come calciatore inizia dalla Prima Categoria per arrivare fino alla Serie A e all’esordio in Nazionale a 32 anni, amichevole con gli Stati Uniti vinta 1-0.
Da tecnico il percorso di maturazione è stato altrettando lungo: i primi sette anni di gavetta li trascorre nel settore giovanile del Torino, allenando Allievi Regionali, Allievi Provinciali e i ragazzi della Primavera.
Nel 2012 inizia la carriera fra i professionisti con il Monza in Seconda Divisione, sfiorando la promozione in prima divisione di Lega Pro alla prima stagione non ottenuta a causa dei punti di penalizzazione assegnati al Monza(-6) altrimenti primo a fine anno.
La squadra arriverà invece quinta, e perderà la finale dei playoff.
Dopo due stagioni a Monza approda al Bassano Virtus, ma nonostante l’ottima annata e una promozione in B sfiorata (secondo posto e sconfitta in finale dei playoff), al temine della stagione 2014-2015 non viene confermato.

Nella stagione 2015-16 viene scelto per la guida del Lecce, ma un inizio difficile lo porta all’esonero dopo solo 8 partite. La stagione successiva (quella appena terminata) sarà alla guida del Feralpisalò, disputando con i lombardi un ottimo capionato fino a febbraio (dove la squadra era in piena zona play off) quando la sconfitta per 3-1 a Gubbio ha portato la società lombarda ad esonerarlo.

Il resto è storia presente…

  stagione presenze media punti
Feralpisalò 16/17(01/lug/2016) 16/17(07/feb/2017) 26 1,35
US Lecce 15/16(06/lug/2015) 15/16(12/ott/2015) 8 1,13
Bassano Virtus 14/15(23/giu/2014) 14/15(30/giu/2015) 45 1,89
SSD Monza 1912 11/12(29/giu/2012) 13/14(09/mag/2014) 104 1,00
Torino Primavera 09/10(20/lug/2009) 11/12(30/giu/2012) 86 1,59
Torino Giovanili 05/06(01/lug/2005) 08/09(20/lug/2009)

Dal duo Repetto-Asta la piazza teramana si aspetta tanto, un anno zero, come già rimarcato dal presidente campitelli.

Un anno zero che noi crediamo debba e possa esserlo per tutti, perchè oltre i presidenti, oltre i giocatori, oltre i dirigenti e gli allenatori c’è una maglia, un nome, una storia, una tradizione da difendere ed onorare.

Ci sono dei colori che vanno sostenuti, c’è una categoria da difendere, c’è un numero magico, 1913, che va incitato e difeso! C’è una città ferita (non solo calcisticamente) che proprio nel calcio e nello sport potrebbe trovare la sua rinascita.
Teramo è una piazza esigente e durissima da uccidere. Una piazza colma di orgoglio e passione come poche. Una piazza con tanta voglia di rivincita e riscatto. Teramo è TERAMO e tutti uniti siamo TERAMANI!
Forza DIAVOLO!!!!!

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Bentornato Aldo..

Posted in News with tags , , , , , , , on 1 marzo 2011 by Fabrizio

Il ritorno di Aldo Ammazzalorso sulla panchina del Teramo non può che evocare, specie nei meno giovani (chiamiamoci così…), momenti di entusiasmo bellissimi. La cavalcata che ci vide trionfare nell’allora CND della stagione 93-94 è impessa nella mente di chi l’ha vissuta anche perchè ci fece resuscitare da un incubo iniziato con gli spareggi retrocessione in quel di Terni con Cerveteri e Valdagno, ovviamente persi.
Proprio oggi, ancora in serie D, ancora nel girone F, Ammazzalorso potrebbe essere il condottiero che potrebbe sancire il ritorno tra i professionisti dopo 3 stagioni di grandissimi sacrifici per i tifosi che il Teramo lo hanno sguito in promozione, in eccellenza ed ora in D.
Chi ha seguito il Teramo lo ha fatto per amore della maglia, lo faceva prima, lo ha fatto durante e lo farà in futuro a prescindere da chi sarà alla guida del nostro amato Teramo.
Non nascondiamo l’amarezza di non avere più in panchin un Teramano vero come lo è mister Rinaldo Cifaldi, che comunque ci ha fatto vedere il teramo lassù dalla prima giornata. Ultimamente però la squadra sembrava in forte difficoltà, dificoltà iniziate dalla trasferta di Csenatico, dove grazie ad una triplice espulsione riuscimmo a portare a casa i 3 punti. Difficoltà viste contro il Real Rimini, contro il Bojano, ancora in casa a Sant’Egidio e domenica a Recanati dove è successo il patatrac!
Probabilmente sarebbero da cambiare alcuni giocatori che non stanno rendendo come all’inizio o come ci si attendeva, ma haimè nel calcio chi paga è sempre una sola persona, e cioè l’allenatore. Ci sentiamo vicini a Rinaldo per il suo essere stato Teramano vero alla guida del Teramo, di essere tifoso del Diavolo, per averci fatto vedere il Diavolo in paradiso per 28 giornate.
Ovviamente non posiamo far altro che augurare un grande in bocca al lupo ad Aldo Ammazzalorso, con la speranza e l’augurio di rimanere insieme tutti uniti in vetta alla classifica fino alla fine del campionato e sancire il ritorno tra i professionisti.

IN BOCCA AL LUPO E SEMPRE FORZA DIAVOLO!

E’ ufficiale, Cifaldi alla guida!

Posted in News with tags , , , , , , , , , , on 3 giugno 2010 by Fabrizio

E si, le voci che si stavano rincorrendo alla fine hanno trovato la loro verità. Cifaldi è il nuovo tecnico del Teramo per la prossima stagione. Insieme a lui il graditissmo, ma già lo si sapeva, ritorno di Massimo D’Aprile non come giocatore ma Team Manager!

Si inizia come meglio non si potrebbe: allenatore e team manager TERAMANI PUROSANGUE!

dal sito Teramocalcio.net

 

COMUNICATO STAMPA

Teramo, 01.06.2010

La S.S.D. Teramo Calcio S.rl. comunica che è stata raggiunta l’intesa con il Signor Rinaldo Cifaldi, il quale, pertanto, assumerà la guida tecnica della Prima Squadra per la Stagione Sportiva 2010-2011.

Si informa che in data 5.6.2010, alle ore 11.00, presso la sala stampa dello Stadio Comunale di Piano d’Accio, si terrà la presentazione del nuovo tecnico e dei Sigg.ri Antonio Obbedio e Massimo D’Aprile, rispettivamente Direttore Sportivo e Team Manager della Società per la prossima stagione sportiva.

S.S.D.TERAMO CALCIO S.r.l.

UFFICIO STAMPA

L’enigma allenatore per la serie D…

Posted in News with tags , , , , , , , , , , on 31 maggio 2010 by Fabrizio

Poco prima della fine del campionato sembrava già assodato e scontato l’accordo con Aldo Ammazzalorso per la guida tecnica del Teramo in serie D.

Al termine della stagione si sono fatti insistenti nuovi nomi come l’ex Valbruni ( forse più una provocazione che un reale contatto fra l’ex allenatore e il patron Campitelli), Perini e non ultimo Cifaldi.

Proprio Rinaldo Cifaldi sembrerebbe ora essere il più serio candidato per la guida del Teramo 2010-11. Addirittura ci sono siti che hanno già ufficializzato la notizia e la presentazione che , a loro dire, avverrà presumibilmente questa settimana.

rinaldo cifaldiRinaldo Cifaldi, comunque, è probabilmente uno degli allenatori più graditi dalla piazza. I Motivi sono molteplici: innanzitutto la sua Teramanità, il suo non essere mai stato coinvolto nei teatrini malavoltiani e non per ultimo la sua conoscenza e competenza nei campionati dilettantistici nei quali ha vinto tantissimo.

Cifaldi nasce a Teramo nel 1961, ed inizia la sua carriera da allenatore nel 1998 con il Morro D’Oro in eccellenza ottenendo il 4° posto finale.

Nella stagione 99/00 riesce a conquistare, sempre con il Morro D’Oro, la serie D grazie al primo posto ottenuto nel campionato di eccellenza. Siede altre 2 stagioni sulla panchina del Morro (00/01-01/02), in serie D, ottenendo rispettivamente  un 8° e 5° posto.

Nel 2002/03 guida il Celano in eccellenza ottenendo il primo posto e la conquista della serie D.

Altre 3 stagioni vedono il tecnico Teramano alla guida del Celano nelle quali ottine rispettivamente: 7° posto, finale play off, terzo posto.

Nella stagione 2006/07 viene chiamato ad allenare il Notaresco, in eccellenza, vincendo i PlayOff .

Nel 2007/08 viene chimamato ad allenare il Chieti in eccellenza che punta su un allenatore vincente per tornare a giocare su palcoscenici che più gli competono. Subito vince il campionato ottenendo la matematica promozione proprio a Teramo (campo neutro) contro il Notaresco.

Nella stagione 2008/09 allena ancora il Chieti in D, ma viene esonerato dopo soli 4 turni nei quali aveva ottenuto appena 1 punto ma con una squadra non all’altezza della situazione che verrà infatti stravolta nel mercato riparatorio.

La stagione 2009-2010 lo vede alla guida dell’Aquila, in serie D, con una squadra allestita all’ultimo minuto e costretto a sostenere allenamenti in questo o quel campo pellegrinando in tutto l’Abruzzo. Nonostante tutto riesce a conquistare i play off per la promozione persi contro l’Atessa VDS.

Letale 1-4 contro il S.Nicolò, si cambia mister!

Posted in News with tags , , , , , , , , , , , on 23 dicembre 2009 by Fabrizio

Senza voler togliere alcun merito al S.Nicolò, è il Teramo che regala su un piatto d’argento i 3 punti alla squadra di De Vico. Il Teramo scende infatti in campo con una formazione sperimentale, con in campo il portiere under, appena acquistato, con Bolzan e Colancecco terzini, con Di Furia e Chiavaroli centrali in difesa, con Celli in panchina, con Di Domenico ala destra e davanti con Fiorotto e Taua facendo sedere in panca Orta.

Teramo senza schemi, senza gioco, senza idee che riesce come ormai accade da diverse giornate a non segnare anche quando la palla dovrebbe essere solo spinta in porta.

Alla fine del primo tempo soccombiamo 1-0 a causa di un’avventata uscita di Frassinelli…da qui i ragazzi di Izzotti non riescono a trovare il bandolo della matassa e tanto meno il mister dalla poachina riesce a leggere la partita facendo un triplo cambio inserendo Coduti, Orta e Kettlun che lascia il pubblico sbigottito. Il Teramo sbanda ancora di più arrivando a subire altre tre reti, una da atribuire a Frassinelli e Lenart che giocano a palla fa tu, inframezzate dalla rete di Taua che segna con un bel tiro da fuori area. Finisce 1-4, prima sconfitta in casa del Teramo nuovo corso, finisce con fischi nei confronti del mister che non’ha saputo far nulla per evitare la debacle.

Proprio gli errori commessi da Izzotti hanno portato all’esonero di quest’ultimo, nonostante il ‘progetto Teramo’ che con Izzotti era iniziato.

Al posto di Domenico Izzotti arriva Candido Di Felice, dopo che la società aveva ufficializzato il passaggio di consegna della prima squadra a Francesco Iannetti, allenatore in seconda di Izzotti.

L’ex tecnico ovidiano e’ stato presentato a stampa e tifosi.
Candido Di Felice, classe ’57, originario di Luco Dei Marsi, da giocatore ha militato per circa 12 anni nei campionati professionisti giocando in squadre come la Macertaese, Montevarchi, Trani, Vasto, Luco e Gubbio.
Inizia ad allenare nella stagione 00-01 a Luco Dei Marsi in promozione ottenendo un 4° posto ed un 2° nella stagione 01-02.
Nella stagione 02-03 sempre in promozione con il Montereale vince il campionato ed ottiene il 6° posto in eccellenza sempre con il Montereale (03-04) da dove però nella stagione 04-05 viene esonerato. 
2 stagioni a Canistro, 05-06 dove ottiene la vittoria del campionato di promozione ed un esonero nella stagione successiva(06-07) in eccellenza.
Approda quindi nelle stagioni 07-08 al San Nicola Sulmona in promozione, con la quale compagine Ovidiana ottiene la vittoria del campionato e nella stagione 08-09 arriva a sfiorare la Serie D vincendo i play off d’Eccellenza Abruzzese (superando il Penne ed il Castel Di Sangro) ed uscendo in semifinale contro il forte Selargius. A Sulmona, dove ha lasciato un ottimo ricordo, parlano di un mister molto cinico che bada al risultato e con un ottima organizzazione difensiva. 

The END:Coppa Nello Mancini…e grazie a tutti!

Posted in News with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 26 maggio 2009 by Fabrizio

Teramo Montesilvano...Finisce 2-1 per il Montesilvano la sfida per assegnare la coppa Mancini e per decretare la migliore squadra dei due gironi di promozione.

Vince il Montesilvano, non meritando a nostro avviso l’intera posta in palio, anche perchè si è vista ‘regalare’ i due goals che gli hanno permesso di ribaltare il risultato. Un rigore inesistente prima ed un grossolano errore della difesa poi. Il Teramo infatti era andato in vantaggio nel primo tempo con Mario Orta, fra l’altro unico lampo dei primi 45′.

Certamente non ci si aspettava una gara su ritmi forsennati, anche a causa del notevole caldo, ma un pò di grinta sì…

Alla fine siamo stati accontentati visto che la gara, dopo i ripetuti errori della terna arbitrale, ed il ribaltamento del risultato a favore dei Pescaresi, si accendeva, arrivando a finire la stessa 9 contro 9 con anche l’aspulsione di mister Valbruni.

5 espulsi alla fine ed un nervosismo, in campo, fuori luogo, per una coppa che probabilmente non interessava a nessuno..

Si chiude qui la stagione del real (scusate ma lo dovevamo mettere) Teramo, sperando che possa anche essere l’ultima con quel prefisso. Si chiude con la vittoria del campionato ottenuta con larghissimo anticipo, si chiude con 91 punti e ben 22 lunghezze di vantaggio sulla seconda e cioè il Mosciano.

Si chiude finalmente un calvario iniziato nell’agosto del 2008 quando scompariva la Teramo Calcio Spa ed un gruppo di amici iscriveva il real Teramo ad un campionato dilettantistico consentendo poi a Campitelli e soci di poter dare seguito ad una tradizione e ad una storia che va avanti dal 1913.

A tal proposito riteniamo doveroso citare lo scomparso Sandro Martegiani che è stato uno di coloro che ha dato il la al nuovo corso, e se oggi siamo qui ancora a parlare di calcio, del NOSTRO TERAMO, di una promozione, di allenatori e giocaori per la prossima stagione lo dobbiamo anche a lui.

A proposito di allenatori la società ha ufficializzato l’ingaggio di Izzotti Domenico, di seguito il cominicato:

 COMUNICATO STAMPA

Teramo, 26.05.2009

La S.S.D. Real Teramo comunica di aver raggiunto l’accordo con il Signor Domenico Izzotti, il quale ricoprirà l’incarico di allenatore della prima squadra per la stagione sportiva 2009-2010. La composizione dello staff tecnico verrà resa nota in altra data. Giovedì 28.05.2009, alle ore 16.00, presso la Sala Conferenze dello Stadio Comunale di Piano d’Accio, si terrà la conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico.

 
 

Con l’occasione la Società ringrazia il Sig. Antonio Valbruni, giunto alla scadenza naturale del suo mandato, per l’attività svolta e gli augura di poter conseguire anche in futuro i risultati sportivi ottenuti con i colori del Teramo.

 
 
 
 

 

 

  

 

Ufficio Stampa
 
 
 
 

 

 

Infine ci sentiamo di ringraziare tutti coloro che ci hanno permesso ancora (e Vi garantisco che erano pochi nell’agosto del 2008 coloro che ci credevano) di vedere quei colori correre sui manti erbosi, che ci hanno permesso di gridare forte e sempre più forte il nome del Nostro Teramo, che ci hanno fatto emozionare nonostante la categoria. Ci sentiamo di ringraziare quei giocatori che hanno SPUTATO SANGUE per i nostri colori, che non si sono arresi mai e che hanno onorato la nostra maglia dimostrando reale attaccamento al Teramo.

 

Un caloroso saluto al caro BRUNO, prematuramente scomparso nel settembre del 2008. Lui quest’anno ci sarebbe stato su quei freddi gradoni..lui non avrebbe lesinato forze ed energie per seguire il suo Teramo! Avrebbe cantato e gridato ed insieme a noi avrebbe poi gioito…

 

Rubrica: Il Toto Allenatore

Posted in News with tags , , , , , , , , , , , , , , on 15 maggio 2009 by Fabrizio

In questa rubrica andremo giorno per giorno ad analizzare quelli che potebbero essere i nuovi allenatori ,nella stagione 2009-2010, in eccellenza, del Teramo.

Intanto vogliamo precisare che la nostra sarà una rubrica di semplice informazione, ricordando, comunque, che il campionato del Teramo non’è ancora finito, e che domenica si giocherà contro il Martinsicuro!

 

DOMENICO IZZOTTI: domenico izzotti

Domenico Izzotti nasce a Campli (TE) il 3 giugno 1960 dove tutt’ora risiede.

Ha allenato le giovanili della Samb, con la quale ha vinto un campionato Berretti; sempre nella samb ha due appendici come allenatore della prima squadra in sostituzione di Silva prima e Viviani poi.

E’ stato allenatore (la cosa proprio non ci piace) del Giulianova, di cui è anche stato team manager.

Nel 2003-04 guida la Berretti della Fermana fino a ricoprire il ruolo di responsabile dell’intero settore giovanile canarino.

Nel 2004-05  viene chiamato ad allenare  il Grottammare in serie D.

Nella stagione 2006 viene chiamato dal ‘vulcanico’ presidente Battaglioni a sedere sulla panchina della Fermana (c1/A) in sostituzione del tecnico Sciannimanico, in quella stagione Izzotti fu a sua volta esonerato, complici anche i BiancoRossi dell’allora mister Cari, che rimonatrono uno 0 -2 fino al 3 – 2 finale (ricordate Porro?).

Nella stagione 2007-08 guida ancora il Grottammare in serie D.

Nella stagione 2008-09 siede sulla panchina del Centobuchi, serie D, sostituendo (udite udite) Roberto Pruzzo, ma a sua volta, lo stesso Izzotti, verrà sostituito dall’ex ascolano Fontana, tutt’ora alla guida del Centobuchi.