Archivio per teramo calcio 1913

Rivoluzione tecnica..al momento giusto.

Posted in News with tags , , , , , , , on 16 settembre 2016 by Fabrizio

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Il momento è stato quello giusto. La scelta audace, rischiosa ma probabilmente quella giusta. Via Lupo, via Zauli, arriva Federico Nofri.
Nofri, da oggi, guiderà il diavolo per cercare di conquistare ed ottenere quello che in queste 4 gare non’è riuscito al tandem Lupo – Zauli.
Punti? Vittorie? No..gioco, convinzione cattiveria, schemi, certezze.

Esonerare un allenatore solo alla 4° giornata normalmente è una mossa che dai più potrebbe essere definita prematura e frettolosa. In questo caso la pensiamo diversamente.
E’ vero 4 gare sono poche, ma ampiamenti sufficienti a comprendere che questa squadra mai avrebbe seguito il mister Zauli nelle sue idee e nel suo gioco (!?).

Quattro gare sono state sufficienti a comprendere che Zauli non era riuscito a far capire il suo credo calcistico, che non era riuscito a plasmare un gruppo né tantomeno a formare una vera squadra convinta dei propri mezzi, che siamo certi quest’organico ha.
Federico Nofri, probabilmente consigliato da quella manina che dall’alto continua a guardare e seguire le sorti del Teramo,  è un tecnico giovane, motivato e con tanta voglia di far bene che gioca un calcio molto propositivo. Le ultime 2 stagioni lo hanno visto protagonista alla guida in serie D di Gavorrano e Viterbese, salvando la prima da una retrocessione dai più data certa e portando la seconda a vincere prima il campionato poi lo scudetto dilettanti.
A nostro avviso più clamoroso e sorprendente è l’esonero del tanto voluto, desiderato ed atteso DS Lupo.
L’esonero dell’intero staff tecnico sta a testimoniare un clamoroso fallimento sportivo, a nostro avviso dovuto anche dal ruolo prevaricante dello stesso ds.
Le parole di Zauli, dette alla vigilia del match con il Modena, oggi suonano come un ‘ve lo avevo detto’, come un voler aver messo le mani avanti nel dire la squadra non l’ho fatta io, i giocatori non li ho scelti io e non riesco a far interpretare ai suddetti il mio gioco.
Certamente la cosa fa sorridere.
Riteniamo infatti che un allenatore, che fa la preparazione e tutto il precampionato, se ha le capacità, deve essere in grado comunque di plasmare un gruppo e di far assimilare schemi e gioco, anche se i giocatori non sono quelli che si volevano.

Speriamo che colui che ha consigliato Nofri anche stavolta abbia pescato il jolly, che abbia consigliato la persona giusta nel giusto momento.
Purtroppo questa piazza ha vissuto di rammarichi e ricordi gli ultimi 13 mesi, ma con i rammarichi ed i ricordi non andiamo avanti; abbiamo fame di calcio, di bel gioco. Abbiamo voglia di vedere combattere in mezzo al campo, abbiamo bisogno di sperare, di immaginare e credere che ce la possiamo fare. E’ proprio lo sconforto visto negli occhi della maggior parte dei tifosi che ci ha fatto ritenere i tempi maturi per cambiare, per svoltare e cercare di iniziare un cammino che tutti si auspicavano e che clamorosamente non si è mai visto..
In bocca al diavolo ( in bocca al lupo poteva sembrare ironico) a mister Nofri, al quale chiediamo solo di vedere in campo 11 leoni che lottano su ogni pallone non lesinando energie per la nostra gloriosa maglia!
FORZA TERAMO!

Allenatore NOFRI ONOFRI Federico
Data di Nascita 17/05/1970
Patentino
Nazionalità  ita
  Carriera
Stagione Serie Società Tot V N P MP Piaz.
2015-16 D G Viterbese 28 20 7 1 2.39
2014-15 D E Gavorrano 24 7 10 7 1.29 12°

 

Massimo come Caronte.. grazie capitano!

Posted in News with tags , , , , , , , , , on 8 ottobre 2013 by Fabrizio

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Oggi è impossibile non parlare delle ‘dimissioni’ di Massimo D’Aprile quale dirigente della Teramo Calcio.
E’ impossibile non essere cupi in volto e tristi nel cuore nel sapere che il proprio amore non sarà più governato dal Caronte che nel 2008 traghettò il Teramo dalla promozione verso lidi ben diversi.
Si proprio a Caronte, che trasportava i nuovi morti da una riva all’altra del fiume Acheronte, mi sento di accostare il traghettatore Massimo, che nel 2008 ha sposato un progetto, con il cuore, non con la ragione ne tanto meno con le tasche, ripartendo dal nulla, da una categoria che gli era strettissima, con una società che non aveva neppure più il nome Teramo calcio.
Una persona che senza mai sollevare una polemica andò via a causa di un mister (Izzotti) che non lo riteneva adatto all’eccellenza. Tornò accettando una nuova chiamata per rivestire il ruolo di direttore generale, lui che, appena appese le scarpette al chiodo, aveva tutto da perdere nel rivestire un ruolo mai ricoperto prima. Nonostante ciò lo ha ricoperto in modo impeccabile, sobrio, sempre dalla parte del Teramo, smorzando e mai alimentando polemiche, sempre vicino alla città ed alla tifoseria. Mi piace ricordare il capitano della promozione sempre da esempio in campo, le lacrime della promozione ottenuta ad Atessa,  la sobrietà dei suoi interventi in tv, il modo pacato di difendere fermamente il suo, nostro Teramo.
Oltre che ringraziarti, voglio chiudere citando le parole di una canzone che fa così:”…certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano…
Direi che di giri immensi il tuo amore per il Teramo ne ha fatti tanti e sei sempre ritornato quando la tua città ha chiamato…chissà…

Ciao capitano!’

Tiriamo le ….somme…

Posted in News with tags , , , , , , , , , , , , on 21 dicembre 2011 by Fabrizio

Ci siamo voluti divertire, al termine del girone di andata, per vedere quelle che sono le presenze maggiori e le migliori medie spettatori nel girone che più da vicino ci riguarda. Nel girone F la fanno da padrone Ancona, Sambenedettese e Teramo nell’ordine, infatti queste 3 piazze hanno fatto registrare il maggior numero di spettatori globali.

L’Ancona in 9 turni interni, ed’è quella che più delle altre ha giocato fra le mura amiche, ha totalizzato un numero di spettatori pari a 19.529. La Samb ha disputato 8 gare interne, ma 7  in realtà con il pubblico amico a causa di una gara fatta disputare a porte chiuse (quella contro la Civitanovese) a causa delle solite scelte ileggittime ed illiberali. In queste gare 15.550 sono state le presenze sugli spalti. A Teramo è andata ancora peggio, infatti, su 8 gare interne, ben 3 sono stati i turni lontano dallo stadio amico. Su 5 gare il totale degli spettatori è stato 11.630. Da evidenziare che sia l’Ancona che la Samb hanno ricevuto in casa il Teramo, e proprio in queste gare si è registrato il maggior numero di presenze sugli spalti. 
Spetta quindi all’Ancona il primato delle presenze totali, anche se poi la classifica si ribalta nella media spettatori per singola gara.
Certamente i numeri appena evidenziati fanno capire il livello del campionato di serie D, infatti per trovare un numero così alto di spettatori bisogna salire addirittura di 2 categorie. Un campionato reso ancora più avvincente dai risultati ottenuti ultimamente anche dalla stessa Sambenedettese e dalla Civitanovese che sono, ora, a 7 e 6 punti dalla capolista Teramo.

Altri arrivi

Posted in News with tags , , , , , , , on 23 giugno 2011 by Fabrizio
Valentini Michele
Luogo di nascita: Cesena
Data di nascita: 09/06/86
Ruolo: Centrocampista
Piede: Destro
Altezza: 186 cm
Peso: 78 Kg
Settore giovanile: Cesena

Info Carriera:  

Stagione sportiva
Squadra
Serie
Presenze
Goal
2005-2006
A.C.BELLARIA IGEA MARINA
C2
22
1
2006-2007
A.C.BELLARIA IGEA MARINA
C2
26
1
2007-2008
A.C.PAVIA
C2
27
3
2008-2009
A.C. SANGIOVANNESE
C2
13
/
2009-2010
VALENZANA CALCIO
C2
8
/
01-2010
GIACOMENSE
C2
7
1
2010-2011
GIACOMENSE
C2
21
3
         
         
         
         
 

Teramo Rimini: grinta e determinazione?

Posted in News with tags , , , , , , , , , , , on 23 maggio 2011 by Fabrizio

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Sicuramente 2 grandi assenti ieri, grinta e determinazione. Presenti invece stanchezza e ingenuità. Forse così potremmo riassumere la gara persa ieri dal Teramo, una gara che poteva essere gestita tranquillamente dai ragazzi di Cifaldi, ma che è stata rovinosamente buttata alle ortiche. Il motivo?? Inconcepibile l’espulsione di Colacioppo dopo aver commesso un fallo (netto) e giustamente fischiato dall’arbitro. Inaccettabile il fallo commesso da Gattari al 5° del primo tempo supplementare regalando di fatto la partita ai romagnoli con rigore a loro favore ed espulsione ai nostri danni. In ambedue i casi si era in superiorità numerica (ed in parità come risultato), superiorità che di certo, in termini di sacrificio alla corsa e di stanchezza, ci avrebbe aiutato.
Ma il Teramo quest’anno è mancato nella testa più che nelle gambe e nella tecnica, perchè ieri la partita ha fedelmente rispecchiato l’andamento del campionato. Squadra con poco carattere e poca intelligenza nei momenti topici che potevano segnare la svolta in senso positivo o negativo. In tutti i casi la svolta è stata in senso negativo e spesso segnata dalla poca intelligenza degli attori in campo.
Dinanzi ad una cornice di pubblico di ben oltre 3500 presenze ci si aspettava un atteggiamento non rinunciatario come quello del finale del tempo regolamentare, ci si attendeva un Teramo arrembante e voglioso della vittoria. Noi dai gradoni non abbiamo visto questa voglia di vincere che invece era evidente sugli spalti, in primis in curva e poi in tribuna. Uno stadio tutto per il Teramo che aveva ben 2 risultati utili su 3, ma probabilmente giusto così, d’altra parte con Santarcangelo e Rimini le abbiamo prese in tutti gli scontri diretti, ottenendo 1 pareggio e 2 sconfitte con il Rimini (3 gol fatti e 6 subiti) e con il Santarcangelo 1 pareggio ed una sconfitta (0 gol fatti e 4 subiti), tutto ciò evidenzia, nostro avviso, la superiorità delle 2 compagini arrivate di fatto dinanzi al Teramo.
Una nota meritevole va fatta a Gambino, immenso ieri, a Scartozzi che ha corso e messo l’anima finchè ha potuto ed anche a Farò che degli under, sempre secondo noi, l’unico indovinato.
Ora dovremmo ripartire da alcuni punti fermi: l’entusiasmo sugli spalti di ieri che testimonia la voglia di Teramo di tornare dove gli compete, che dimostra che Teramo, calcisticamente parlando, è più viva che mai; il raziocinio della società che sugli errori commessi quest’anno potrà costruire la vittoria di domani!

FORZA DIAVOLO!

Come volevasi dimostrare. Biglietti solo in prevendita fino alle 19 del 21.05.11

Posted in News with tags , , , , , , , , , , , , , , , on 19 maggio 2011 by Fabrizio

Comunicato del CASMS:

Per la gara “Teramo – Rimini 1912”  (Play off serie D) del 22/05/2011 il Comitato ha determinato la vendita di un numero di tagliandi non superiore a 300 per i tifosi ospiti da effettuarsi solo presso ricevitorie individuate dalla società romagnola e la chiusura della vendita dei tagliandi, per tutti i settori dello stadio, entro le ore 19,00 del 21 maggio.

Dal sito della Teramo calcio spa:

Si comunica che, a seguito della decisione adottata dal CASMS nella riunione del 18.05 u.s., “Per la gara “Teramo – Rimini 1912”  (Play off serie D) del 22/05/2011 il Comitato ha determinato la vendita di un numero di tagliandi non superiore a 300 per i tifosi ospiti da effettuarsi solo presso ricevitorie individuate dalla società romagnola e la chiusura della vendita dei tagliandi, per tutti i settori dello stadio, entro le ore 19,00 del 21 maggio“.
Pertanto, in deroga a quanto precedentemente comunicato dalla Società, si precisa che i tagliandi di ingresso potranno essere acquistati fino a sabato 21.05 p.v., alle ore 19.00, presso i consueti punti vendita;

Bar Latino;
Caffè dell’Olmo;
Edicola Chiavattari a S. Nicolò

Il prezzo dei tagliandi di ingresso, immutato rispetto alle gare di campionato e senza diritti di prevendita, è così stabilito:
Tribuna: Euro 12,00
Curve:    Euro  7,00

Sarà cura della Società comunicare eventuali e/o diverse disposizioni in merito che dovessero emergere a seguito del tavolo tecnico che si terrà domattina, alle ore 12.00, presso la Questura di Teramo.

Teramo Jesina 2-1

Posted in News with tags , , , , , , , , , , , , , on 4 novembre 2010 by Fabrizio

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Una di quelle partite che farebbero riconciliare con il calcio chi con il calcio aveva litigato, una di quelle partite che farebbero tifare chi il tifo lo aveva bandito, una di quelle gare che ti fa tornare a casa felice a prescindere dal risultato. Certamente il Teramo di mister Cifaldi ha vinto, ed ha vinto benissimo, e quindi tutti più contenti. Una gara spettacolare in campo, sugli spalti e fuori, grazie a qualche scaramuccia prima della partita. Sì perchè ieri si è respirata un aria diversa..si giocava contro una squadra marchigiana, si giocava contro una tifoseria che nonostante il turno infrasettimanale e l’infausta ora è accorsa in buon numero a Teramo, circa 100 i tifosi Jesini.

La partecipazione sugli spalti è stata a buonissimi livelli con circa 1600 spettatori sugli spalti, non pochi giocando a quell’ora. Appunto l’orario: UNO SCEMPIO giocare una gara sì tanto importante alle ore 15, ma forse la dirigenza marchigiana pensava di avere dei vantaggi nel giocare presto, magari limitando la presenza sugli spalti del pubblico Teramano…ma chi troppo vuole nulla stringe…

Un 2-1 che sta strettissimo ai ragazzi di Cifaldi, che più volte hanno sfiorato il 3° gol..con Arcamone su punizione e Orta in percussione il primo tempo ma clamorosamente il secondo tempo con un palo di Arcamone solo dinanzi alla porta e un errore di Mario Orta che dinanzi al portiere ospite si fa ipnotizzare.

Ottimo, forse il migliore della stagione, l’apporto del pubblico, e stavolta anche della tribuna, a testimonianza che il popolo biancorosso quando è chiamato in causa risponde presente.

Spettacolare la curva che ha sostenuto, trascinato i ragazzi in campo…

Nota negativa: a 10 minuti dalla fine all’annuncio della chiusura dei cancelli per far defluire la ‘numerossissima e pericolossissima’ tifoseria ospite centinaia di spettatori hanno abbandonato la tribuna. Il teramo ha giocato fino al 95° e come giocano i ragazzi noi dovremmo fare il nostro sugli spalti fino al fischio finale.

Ancora una volta oggi c’è stata la dimostrazione di come si costruisce uno stadio, “il più a norma d’Italia!”