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Si chiude il calciomercato del Diavolo…come?

Posted in News with tags , , , , , , , , on 1 febbraio 2017 by Fabrizio

Calciomercato lega proSi è finalmente chiuso il calciomercato di gennaio, meglio chiamato mercato di riparazione.
Quello del Teramo è stato un mercato non di riparazione ma di nuova costruzione.
La squadra è stata rivoluzionata con tantissime partenze e tanti arrivi, cosa che era stata ampiamente anticipata dal DS Bolla ed ancor di più dal vice presidente Ercole Cimini nella sala stampa del dopo Bassano: “…Nella mia azienda ho circa duecento persone che devono faticare quotidianamente per portare il pane a casa, con sudore e sacrificio: valori lontani da quelli mostrati dai ventisei calciatori attualmente in forza alla Teramo Calcio. Per questo, fosse per me, potrebbero andare via tutti già questa sera…”

Vediamo allora cosa è accaduto.
Le partenze sono state ben 10; sono andati via Danilo Bulevardi, Pietro Manganelli, Filippo Capitanio, Demetrio Steffè, Tommaso D’Orazio, Francesco Rossi, Davide Peterman, Luca Orlando, Luca Forte e Siqueria Adrade Jefferson.

Gli arrivi sono stati 9, e nello specifico:

Narciso Antonio, portiere dal Foggia
Branduani Paolo, portiere dalla Spal

Camilleri Vincenzo , centrale difensivo dalla Paganese
Imparato Raffaele , difensore esterno dal Perugia

Spighi Marco, centrocampista dalla Spal
Amadio Stefano, centrocampista dal Latina
Baccolo Pietro, centrocampista dal catanzaro

Tempesti Lorenzo, attaccante dal Tuttocuoio
Barbuti Riccardo, attaccante dal Lumezzane.

 

Difficile dire a priori se il Teramo si sia o meno rinforzato, se non a centrocampo.
L’attaccante forte forte, che doveva arrivare, non’ è arrivato, ma appena due anni fa di quei due nessuno diceva fossero forti forti ed invece si sono dimostrati dei fenomeni.
Sarà il campo a dimostrare se i correttivi/stravolgimenti porteranno i benefici tanto auspicati da noi tifosi oppure no.
Certamente la rivoluzione di gennaio ha implicitamente bocciato quello che si era fatto in estate, dove le squadre vanno costruite. Ciò ha dimostrato che nell’estate 2016 non si è lavorato con criterio, logica e programmazione.
Ha sbagliato la società a dare carta bianca a Lupo? Ha sbagliato Lupo a fare cosa la società voleva anzichè agire autonomamente? Non si è lavorato di concerto con l’allenatore? Trovare oggi un capro espiatorio (che in parte c’è già stato con l’esonero di Lupo) non serve a nulla. A noi preme solo salvare una categoria che rappresenta, comunque, l’apice storico della storia calcististica della Teramo calcio.
L’obiettivo è possibile e raggiungibile con l’unione d’intenti, con l’aiuto di tutti e remando tutti verso un unica direzione.
A fine anno tireremo le somme, a fine anno si capirà chi ha sbagliato o chi ha avuto ragione del proprio operato.
Noi tifosi ci metteremo tutto il nostro orgoglio, tutta la nostra passione, ci metteremo noi stessi per difendere una categoria che sentiamo nostra più di ogni altra cosa.
A coloro che non vedono la luce in fondo al tunnel chiediamo di dare ancora fiducia a questo staff e questa società. Una fiducia a tempo, fino a giugno. Chiediamo di fare muro più che mai, di essere coesi come non lo siamo mai stati. Chiediamo grinta e determinazione, voglia e carattere, caratteristiche che PRETENDIAMO dai giocatori che indosseranno la nostra gloriosa maglia. Pretendiamo da questi ultimi impegno e sudore, i ballerini non li gradiamo.
In antitesi però va detto che coloro che hanno criticato ed inveito, sono coloro che si sciroppano migliaia e migliaia di km.
Sono coloro che erano a Modena o Bassano quanto a Savona o Rosciano. Sono quelli che ci sono sempre stati, quelli che ci saranno sempre, quelli che saranno sempre oltre la categoria.
Sono quelli che ameranno a prescindere questi meravigliosi colori, quelli che urleranno al cielo le tre sillabe più belle del voacbolario italiano TE – RA – MO con l’emozione nel cuore!
Quelle persone, quei tifosi, non criticheranno mai solo per aprire bocca come faranno e fanno tanti occasionali; quelle persone e quei tifosi anche con le critiche cercheranno di ottenere SOLO il BENE del Teramo, di Teramo e della Teramo Calcio.
Loro sono la prima linea BiancoRossa..ma saranno anche l’ultima, per questo il rispetto e la considerazione a loro è dovuta.

Ora cerchiamo di essere tutti uniti, perchè TUTTI UNITI NON AVREMO LIMITI!

FORZA DIAVOLO, FORZA VECCHIO CUORE BIANCOROSSO!

prato Teramo prato teramo 11

 

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Lettera aperta dei tifosi: noi non ci stiamo! “summum ius? No, summa iniuria”

Posted in News with tags , , , , , , on 25 agosto 2015 by Fabrizio

birosagA seguito delle vicende giudiziarie evidenziatesi sino ad oggi in ambito sportivo ed a quanto concretizzatosi in ambito processuale nei riguardi della Società Teramo Calcio, sarebbe opportuno precisare alcune cose indefettibili al fine di comprendere bene il reale andamento degli eventi. Sia l’indagine inerente alla presunta combine della gara Savona-Teramo che il processo di primo grado conclusosi alcuni giorni fa, hanno evidenziato un inconsueto e davvero incomprensibile accanimento giudiziario, fuori da ogni logica strettamente giuridica prima ancora che comune, teso a mortificare il titolo sportivo meritatamente conquistato dal sodalizio teramano sul campo nella scorsa stagione ed inerente alla fresca serie B. I tifosi del Teramo vogliono che sia fatta chiarezza e giustizia sui fatti incriminati ed oggetto di indagine, ma pretendono che eventuali sanzioni siano proporzionate alla gravità dei fatti acclarati a mezzo di elementi seri di riscontro probatorio e non deliberate in maniera abnorme e senza alcun serio e diretto riferimento a quanto emerso in sede di giudizio e di dibattimento. Circa la presunta combine, mai in realtà provata circa gli atleti coinvolti rimasti a tutt’oggi non identificati e le somme investite, va detto che nessuna responsabilità della Società Teramo Calcio è emersa in relazione ad una diretta partecipazione alla stessa combine del presidente Luciano Campitelli, il quale anzi in sede di dibattimento ed a mezzo dei propri avvocati è riuscito a dimostrare, nei singoli e specifici addebiti sollevati dalla Procura Federale, la propria totale e completa estraneità ai fatti contestati. Non è lecito, pur nella considerazione del carattere generalmente inquisitorio del processo sportivo e dell’inversione dell’onere della prova che lo contraddistingue, condannare una Società ed il suo presidente a sanzioni del tutto inique e ciò sulla base di generiche congetture o presupposizioni degli organi giudicanti completamente disancorate dalla realtà dei fatti e prive di alcun serio elemento oggettivo e concreto di riscontro probatorio. Condannare il Teramo Calcio alla serie D e privarlo di un titolo sportivo come quello della serie B, conquistato con indiscussi meriti del campo per la prima volta nella storia della compagine, significa indebitamente mortificare una intera comunità teramana che merita, al contrario, di essere trattata con rispetto e pur nella convinzione che si debba fare giustizia e non “politico giustizialismo”. Lungi dall’addentrarsi in argomentazioni strettamente giuridiche e ciò per evidente rispetto ai difensori della Teramo Calcio che sapranno adeguatamente tutelare la Società in ogni sede, compresa quella legale, si manifesta con la presente nota il più assoluto e profondo disappunto dei tifosi tutti per una decisione in primo grado del giudice sportivo che ha condannato il Teramo Calcio per una fantomatica responsabilità diretta a mezzo della partecipazione attiva alla combine del proprio presidente, quando di tale responsabilità non vi è traccia alcuna in tutti gli elementi che sono confluiti nel giudizio e considerando che le sanzioni inflitte sono derivate da apodittiche, libere e del tutto indimostrabili interpretazioni dei fatti operate dell’organo giudicante. Auspicando che il Teramo Calcio possa fruire nel grado di appello di una sentenza realmente ancorata a criteri di equità e giustizia tenendo conto unicamente delle risultanze processuali emerse, con motivazioni che vogliano riconoscere in verità la totale estraneità del presidente Campitelli ai fatti contestati e sulla base di quanto dalla difesa ampiamente dimostrato già in primo grado a livello strettamente probatorio, i tifosi del Teramo preannunciano che non saranno ammesse punizioni esemplari che vogliano unicamente fare del Teramo Calcio un capro espiatorio nell’epoca in cui si desidererebbe moralizzare il fenomeno inquinato del calcio depennando in maniera esemplare alcune società e chiudendo gli occhi sul marcio altrove realmente emerso con miti condanne, perché già questo modo di operare che tutto è salvo che giustizia è stato abbondantemente condannato dalle più importanti testate giornalistiche nazionali e non sarà sicuramente tollerato dalla città di Teramo e dai teramani tutti. Teramo ha meritato sportivamente la sua serie B conquistata sul campo ed ha dimostrato anche a livello processuale la totale estraneità del proprio presidente Luciano Campitelli in ordine alla partecipazione alla presunta combine Savona-Teramo che gli è stata indebitamente attribuita, Teramo chiede giustizia e non intende essere ulteriormente vilipesa ed oltraggiata da decisioni che nulla hanno a che fare con la giustizia stessa quando le stesse non rispondono dei fatti emersi a livello di giudizio ma si basano unicamente su suggestive ipotesi accusatorie che intenderebbero, senza alcuna equità, eliminare una città ed una gloriosa società sportiva con 102 anni di storia dalla cartina del calcio italiano. A questo gioco al massacro l’intera comunità teramana saprà, se del caso, rispondere in tutte le sedi ed in tutti gli ambiti legalmente consentiti, facendo valere adeguatamente le proprie ragioni e dimostrando che non è lecito giocare con un sentimento e con un valore acquisito. Gli antichi giuristi latini facevano riferimento al brocardo ” per voler rappresentare il caso in cui sotto le mentite spoglie dell’applicazione di un diritto, si sottintendesse nella realtà’ dei fatti la precisa volontà’ di ledere tutele e prerogative giuridiche della persona sottoposta ad un processo. Nel caso della presunta combine Savona-Teramo persino il “summum ius” è’ fuggito via inorridito ed è’ rimasta unicamente la “summa iniuria” ad indicare il profondo disgusto verso un organo da Santa Inquisizione travestito da giudice sportivo. Il tifoso ha capito bene questo e non lo tollerera’ ulteriormente, visto che non ci sono le fette di prosciutto a foderare gli occhi!

Combine Savona – Teramo?

Posted in News with tags , , , , , , , , on 6 luglio 2015 by Fabrizio

Siamo stufi di leggere quotidiani che anzichè fare mera informazione si ergono a giudici ed emettono sentenze. Siamo stufi di vedere telegiornali che mandano conversazioni estrapolando solo ciò che loro interessa per sostenere la tesi dell’accusa. Siamo stufi di coloro che si facevano selfie nei giorni delle vittorie e che oggi sparano a zero verso questa società e verso i ns colori. Siamo stufi dei media marchigiani che sperano nelle disgrazie altrui per averne proprio beneficio. Siamo stufi degli Ascolani che insinuano, accusano e si autoproclamano già in B. Siamo stufi dei vari blogger che si dichiarano vicini alla Teramo calcio e vicini al presidente, ma che non si esimono dal condannare, giudicare ed infamare o addirittura dare consigli ‘morali’. Siamo stufi di tutti coloro che giudicano senza attendere una sentenza definitiva o addirittura concedere quanto meno il beneficio del dubbio. Si è innocenti fino a prova contraria, ci sembra.

Già il dubbio. Dalle intercettazioni di dubbi a noi che amiamo questi colori ne sorgono tanti, anzi troppi. Il presidente che dialoga, fra l’altro neppure col suo telefono, con Di Nicola, il quale si semplicemente congratula ricevendo i ringraziamenti del presidente, non può essere fonte di accusa nè tanto meno certezza di combine. Il presidente ha probabilmente la sola ‘colpa’ di essere da tempo conoscente dello stesso Di Nicola.
Le altre accuse si basano su presunti incontri e presunti pagamenti a presunti giocatori al momento non identificati (!!??).
E’ vero non siamo avvocati, ma delle accuse non dovrebbero basarsi su delle prove certe? Le accuse di scambi di denaro non dovrebbero essere certificati e/o dimostrati? I soldi non dovrebbero essere stati incassati da qualcuno? Da chi? Come? Quando?

Ogni indivuduo, chiaramente, in base a quello fatto emergere, può farsi delle idee, avere un proprio pensiero, ma gli organi di informazione no!
Gli organi d’informazione devono mettere in evidenza una notizia, magari enfatizzarla, ma non possono interpretarla, non possono alterarla, non possono esprimere un parere.
Il giornalismo è spesso definito il quarto potere (dopo quelli legislativo, esecutivo e giudiziario), per l’importanza che in uno stato democratico dovrebbe rivestire e per gli interessi che coinvolge e contrasta, motivo per cui non dovrebbe fuorviare, non dovrebbe interpretare e non PUO’ giudicare, figuriamoci ritenere già colpevole chiccessia prima che si svolga un regolare processo.

Il Teramo calcio merita rispetto, rispetto che il più delle volte viene a mancare proprio da media e personaggi locali, personaggi che invece dovrebbero difendere con denti ed unghia quello conquistato con sacrifici e sudore.
Campitelli per quello fatto in questi sette anni merita, da parte di noi tifosi, pieno appoggio e piena solidarietà fino a quella prova contraria che siamo certi mai ci sarà.
Medesima cosa per Di Giuseppe che non può essere accusato o condannato per delle chiacchiere telefoniche non confutate da alcun fatto.

Noi saremo vicini fino alla fine al Teramo ed alla società che lo rappresenta e che ci ha raccolto dal baratro per portarci fino alle stelle..e su di esse giocheremo alla faccia di tutti coloro che remano contro, che si augurano il nostro male per il loro bene. Lo faremo alla faccia degli invidiosi e dei voltagabbana, lo fare alla faccia di coloro che sul carro dei vincitori sono saliti tanto facilmente quanto facilmente sono scesi per puntare il dito.

Noi saremo contro quelle persone cattive che ti mandavano quei messaggi cattivi caro Luciano. Noi siamo con il Teramo, siamo con Teramo siamo BIANCOROSSI!!!

 

 

Gli estremi opposti…

Posted in News with tags , , , , , , , , , , , , , , , on 8 febbraio 2010 by Fabrizio

La gara contro il Montesilvano finisce 4-1. Una gara che il Montesilvano gioca da solo, in effetti i giocatori del Diavolo risultano assenti ingiustificati.
In campo senza grinta, mordente, ma più che altro con la sindrome ‘della prima donna’.
Poche volte, forse mai, avevamo visto i ragazzi intestardirsi così tanto nelle azioni individuali che a nulla in effetti hanno portato ed il risultato è sotto gli occhi di tutti.
Scusate ma non ci è piaciuto l’atteggiamento della squadra ieri, e sentirci dire da un dilettante che ieri sembrava che la sua squadra stesse facendo un allenamento…
RISPETTO PER TERAMO ED I SUOI TIFOSI così come Noi ne portiamo per gli altri.
Capitolo tifo:
erano anni che non si vedeva tanta gente (600/700) unita e compatta. Unita nel non accettare l’ennesima speculazione ai Nostri danni, infatti anche ieri il tagliando d’ingresso era al costo di 10€.
Uniti in almeno 100-150 fuori lo stadio e reclamando a gran voce al botteghino, siamo riusciti ad ottenere il LEGITTIMO e GIUSTO prezzo per una gara di eccellenza, 5€!!!!
Compatti nel tifo per 90′, nonostante il risultato. Un urlo continuo e costante che avrebbe caricato a molla chiunque, ma ieri per i ragazzi di Di Felice non era proprio giornata.
A fine gara anche una scaramuccia, perchè istigati da alcuni giocatori, dirigenti e dallo stesso presidente del Montesilvano (ovviamente siamo fra i dilettanti, e non ci si può aspettare di meglio). Non si vedeva da tempo una ‘folla’ BiancoRossa assediare gli spoglaitoi! DELIRIO!!!!
Domenica dobbiamo riprendere, in campo, la Ns marcia e sugli spalti continuare quanto di buono visto ieri!

Ciao Bru’!

Posted in Amarcord, News with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 27 settembre 2009 by Fabrizio

Un anno è passato dalla tua scomparsa, ma vivo e presente è il tuo ricordo, sempre.

Il Gol di Orta, quando noi tutti eravamo sotto il tuo bandierone, è sembrato un messaggio, pareva volessi dirci:

OH, CA I CI STING!

 

Ce lo abbiamo avuto Noi, BRUNO BRUNO..

(articolo del 19/09/2008)

Dopo altri illustrissimi tifosi del diavolo recentemente scomparsi, Mbaiatell, Nani, solo x citarne alcuni, anche il mitico Bruno ci ha lasciato.

Mai dimenicheremo il suo spirito gogliardico, la sua allegria, il suo donare un sorriso sempre e comunque. Mai dimenticheremo il tuo barcollo ma non mollo…

Rimarrai sempre nei nostri ricordi…Ciao Brù!

Bru Bru Bru, Bruno Iaconi, col vino rosso hai fatto un patto, ti sei scolato tutto il fiasco, Bru Bru Bru, Bruno Iaconi…

Si ringraziano i Vecchi Pivieri per la foto!

Nuovo teatro??? NON LO VOGLIAMO….

Posted in News with tags , , , , , , , , , , , , on 9 giugno 2009 by Fabrizio

melefaipp6AL POSTO DEL NOSTRO GLORIOSO COMUNALE NON LO VOGLIAMO!

La speranza era flebile…la fiammella fioca…ma ci speravamo! Speravamo che non vincesse le comunali chi promette l’abbattimento della storia per…IL NULLA!

Questa la ‘promessa’ elettorale del nuovo sindaco di Teramo:

” nuovo Teatro

La struttura sorgerà sull’area del vecchio campo sportivo comunale, avrà forma esagonale e sarà realizzata con pietra del Tordino. La capienza sarà di 800 posti e lo spazio scenico si estenderà per 24 metri di larghezza e 15 metri di profondità, in grado di ospitare anche spettacoli impegnativi come, ad esempio, allestimenti di opere impossibili da rappresentare nell’attuale cineteatro Comunale. Il teatro, a cui di concerto con la Fondazione Tercas è stato dato un impulso decisivo, verrà realizzata utilizzando il project financing che non la farà gravare sulle casse del Comune né sulle tasche dei cittadini. Il sottosuolo del teatro sarà destinato ad un parcheggio di 450 posti auto, stalli che nelle ore serali saranno gratuiti. Inoltre l’intero complesso comprenderà cinque sale cinematografiche, due piazze che funzioneranno da collegamento con Porta Romana e strutture destinate a residenza e terziario, compreso un ristorante con giardino che troverà spazio all’ultimo piano. Il progetto comprende inoltre la riqualificazione dell’area retrostante il Santuario della Madonna delle Grazie, per cui l’intera area cantierata occuperà una volumetria di 11.000 mq di cantiere, a cui sommare i 5.500 mq  della zona dell’ex stadio comunale. Già sottoposto all’approvazione del Consiglio Comunale, il progetto in questione è stato redatto da uno staff di architetti e consulenti teramani, tra cui figura Michele Reginaldi, architetto di chiara fama internazionale, in collaborazione con l’architetto Malgrande, già direttore tecnico del Teatro alla Scala di Milano. Nella struttura sono previste anche una sala prove in un “ridotto” di 200 posti, perché sia consentita l’esecuzione di più eventi in contemporanea e, se necessario, le prove alle compagnie teatrali o liriche. Il complesso teatrale intende conciliare modernità e tradizione e per questo è stata scelta una struttura tipo “cavea” di teatro lirico, con palchi e loggione, che si richiama ad uno stile classico. Il problema dei costi della gestione è stato risolto con l’affidamento a privati del multisala.”

Noi tutti ci chiediamo: ma perchè proprio il Comunale? Perchè voler abbattere la storia, la memoria, i ricordi?
Perchè in questo progetto c’è la mano della Tercas che fino a qualche anno fa non avrebbe mai permesso di spodestare la Teramo Calcio dalla sua casa?

Ci sono tanti luoghi a Teramo che avrebbero avuto pari se non maggiore adattabilità al suddetto progetto…Ad esempio la ex Villeroy…per citarne solo una!

Perchè il comunale? Noi tifosi (chiamateci pure nostalgici, chiamateci pure illusi) non ci stiamo!!!

IL COMUNALE E’ LA CASA DEL TERAMO E DEI SUOI TIFOSI, ORA PIU’ CHE MAI!!

Ora che il Teramo una casa sua non ce l’ha, ora che su quel manto corrono centinaia di ragazzini, ora che finalmente ci vien da sorridere vedendo un settore giovanile fiorente e con tante ambizioni, ora che avete dato uno stadio in gestione a colui che del Teramo, di Teramo e dei suoi TIFOSI, interessa ben poco!!!

Spiegateci Voi i perchè!! Perchè il Teramo non può avere più una sua casa? Perchè questi ragazzini non possono giocare correndo dietro una palla rotonda? Perch non costruire in aree diverse e magari più idonee??

L’inizio della fine…

Posted in News with tags , , , , , , , , , , on 27 maggio 2008 by Fabrizio

Grazie cmq a Sabatino Cantagalli per aver scelto di essere vicepresidente del san nicolò calcio (gran bella scelta di teramanità sarai ricordato x le parole dette a teleponte ossia: “non posso esimermi dal partecipare, anche se in maniera minoritaria, ad una nuova società”).

Grazie anche a mr. paoloni per il tempo che ci ha fatto perdere, circa 2 mesi, e 800mila euro non versati (la sua parte di gestione).

………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………(al Al posto dei puntini metteteci quello che vi pare  (bestemmie, lacrime, rimpianti) la situazione è tragica dato che servono 800mila euro a stretto giro. chi li metterà? chi sarà quel santo che sarà ricordato in eterno dai tifosi teramani?

AMON[RA]